Photographic storytelling
Posing dancers: Arianna, Elena, Francesca, Ginevra, Matilde
Choreography: Andrea Frisano
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Incontro la vecchia fabbrica,
dormiente, ma ancora charmantes nella sua eleganza architetturale e nella durezza delle sue macchine. Le ho portato il mio sguardo, vivo, come da molto non ne incontrava. |
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Si ridesta, si muove, mi mostra le sue sensazioni con armonia,
forza e i suoi stati d'animo, |
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parlandomi con i suoi contrasti e i suoi colori.
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Colori che riacquista poco alla volta nei miei occhi.
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Uno dopo l’altro.
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Accoglie ancora con fierezza la luce del sole,
filtrandola con le sue finestre ferite e con le aperture ormai brecce. |
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Mi invita ad esplorarla,
a rivivere il calore del suo passato intenso e le paure del suo presente assente. |
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Mi accompagna in questa danza,
con la leggerezza della sua anima, |
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con la forza della sua struttura portante,
vigorosa, audace, che resiste ancora al trascorrere del tempo. |
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Tuttavia, percepisco la fragile tensione
e la lotta per allontanare la pressione del degrado. |
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Degrado che avanza lentamente
al suo interno, |
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tra vasti ambienti che intensamente emanano,
ancora, la sensazione di dinamicità, lavoro, passione. |
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Mi sta chiedendo di rimanere
e diventare parte del suo tempo sospeso. Per attendere insieme, un nuovo inizio, una vera fine. |
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